Osservatorio Assiteca


I settori italiani in sintesi


In collaborazione con Espansione
A cura di Giovanni Centola

Auto

barometroDopo il triennio di relativa stasi 2001-03, continua a rafforzarsi il trend favorevole del settore del lusso. Si tratta di un macro-ambito intersettoriale di prodotti di fascia alta (molti dei quali italiani) che secondo Bain & Company è valso l'anno scorso nel mondo, a prezzi retail, 146 miliardi di euro (+9%).

E per l'anno che sta volgendo al termine la previsione si colloca in un intorno di 160 miliardi. Quello del lusso appare quindi un mercato in piena forma , che deve le proprie fortune a una pluralità di fattori, fra i quali il persistente appeal dei prodotti sia in termini di status sia di qualità intrinseca, la crescita del segmento "wealthy" in tutto il mondo e in particolare nei Paesi emergenti e la crescente sofisticazione manageriale che si diffonde a buona parte dell'offerta.

+7 %


Crescita del lusso
in Europa nel 2005

Appeal dei beni a parte, è significativo che nel 2005 la crescita dei mercati asiatici sia stata nell'ordine del 16% e quella delle aziende di medie dimensioni del 13%. In particolare, le 60 realtà italiane associate ad Altagamma hanno registrato una performance di crescita superiore al 10%.

In termini di aree di prodotto, è stata la pelletteria (+18%) a trainare il risultato complessivo, seguita a distanza dalla gioielleria, dall'orologeria, dall'abbigliamento uomo e dalle calzature.

All'opposto, nel 2005 gli accessori per la tavola (ceramiche e cristalli) e la cosmetica hanno registrato performance significativamente sotto la media.

+18 %


Crescita del 2005 della pelletteria , la category più brillante

In una prospettiva di medio-lungo periodo ci sono molte premesse perché la dinamica di crescita, anche sostenuta, debba continuare a realizzarsi. Segnala Bain & Company: i consumi terranno molto bene nei tradizionali Paesi del lusso (Europa, Usa, Giappone) e in più cresceranno a doppia cifra quelli emergenti (Cina in testa); aumenteranno i flussi turistici, che degli acquisti cospicui sono spesso una pre-condizione; un po' ovunque domanda e offerta daranno inoltre vita all'evoluzione di nuovi bisogni, di nuove funzioni d'uso e di nuovi segmenti (per esempio quello delle donne in carriera). Tra le minacce a un quadro così roseo, la società di consulenza segnala la possibile flessione del dollaro e l'instabilità socio-politica di alcune aree del Pianeta.

 


numero di vetture immatricolate in migliaia

ripartizione geografica delle immatricolazioni



 

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