Il trend dei mercati
Le valute
Euro, dollaro, yen, sterlina e franco svizzero: il trend
In uno scenario macroeconomico che rimane sostanzialmente positivo pur risentendo di politiche monetarie divergenti negli USA e in Europa e dei differenti tassi di crescita del PIL, appare interessante valutare gli effetti di questa situazione sui mercati valutari.
I dati economici poco solidi negli USA hanno determinato un marcato indebolimento del dollaro, tuttavia, secondo le previsioni degli economisti di American Express Bank, il deficit estero statunitense dovrebbe stabilizzarsi e la diversificazione delle riserve monetarie della banca centrale non dovrebbe avere dimensioni tali da escludere un balzo in avanti del dollaro USA. La valuta americana sconta una sfiducia generalizzata dei mercati sulle potenzialità di crescita del PIL USA. Se, quindi, il PIL dovesse crescere in modo evidentemente positivo (2,6% circa nel 2007), il dollaro dovrebbe mettere a segno un rally. Entro fine ottobre 2007, la moneta americana dovrebbe quotare 1,26$ per euro (1,295 al 30 gennaio 2007); tale apprezzamento dovrebbe attuarsi anche nei confronti dello yen, la cui quotazione contro il dollaro dovrebbero passare dai 121,64 yen del 30 gennaio 2007 ai e 119 di fine ottobre.
L'euro, come si può ben capire, dovrebbe indebolirsi notevolmente, anche se l'aumento dell'incertezza sulla politica monetaria della BCE dovrebbe contribuire a frenare, in qualche modo, tale indebolimento.
Lo yen dovrebbe deprezzarsi leggermente verso il dollaro, anche se in modo più contenuto rispetto all'euro e dalle altre valute europee. A fine ottobre la valuta giapponese dovrebbe quotare 154 yen per euro (circa 157,61 al 30 gennaio 2007).
Gli esperti della banca americana fanno ancora notare come dall'indebolimento dell'euro verso il dollaro dovrebbe derivare anche un indebolimento della sterlina verso la valuta americana. Le quotazioni passerebbero da 1,96 dollari del 30 gennaio 2007 agli 1,88 dell'ottobre 2007. Mentre il cambio della moneta inglese con l'euro non dovrebbe subire oscillazioni rilevanti.
Il franco svizzero, infine, dovrebbe restare debole nei confronti dell'euro, dato che i tassi della SBN restano al di sotto di quelli della BCE. È implicito che se il cambio euro/dollaro dovesse scendere, allora anche il cambio del dollaro con il franco svizzero si adeguerebbe al ribasso.
cambi del 30.01.07 |
euro |
dollaro |
yen |
sterlina |
franco sv |
euro |
- |
1,2954 |
157,61 |
0,66 |
1,6217 |
dollaro |
0,7716 |
- |
121,64 |
0,5094 |
1,2516 |
yen (100 yen) |
0,6342 |
0,8217 |
- |
0,4184 |
1,0284 |
sterlina |
1,5143 |
1,9621 |
238,69 |
- |
2,456 |
franco sv |
0,6161 |
0,7986 |
97,17 |
0,4069 |
- |
(Fonte: Borsa Italiana)

