DAL MONDO ASSICURATIVO
A cura della redazione ASSITECA
Premio Azzeccagarbugli 2008,
vince Leonardo Gori
E’ Leonardo Gori il vincitore della quarta edizione del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco, il premio istituito e organizzato dalla Provincia di Lecco e dal Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia con il Gruppo Giovani di Confindustria Lecco, sostenuto anche quest’anno da Assiteca.
Con 554 punti, lo scrittore fiorentino ha visto trionfare il thriller “Musica Nera” (Editrice Hobby & Work).
La premiazione è avvenuta lo scorso 26 settembre al Teatro della Società di Lecco, quando la giuria presieduta da Ben Pastor e composta da Alessandra Casella, Barbara Garlaschelli, Carlo Oliva e Stefano Rottigli ha proclamato il vincitore dopo lo spoglio dei voti della giuria popolare, 100 lettori estratti a sorte fra quelli iscrittisi all’iniziativa.
Leonardo Gori ha preceduto Valerio Varesi, che ha ottenuto 442 punti per il romanzo “Oro, incenso e polvere” (Frassinelli), Valentina Gebbia con “Palermo, Borgo Vecchio” (e/o), terza con 424 punti, Dario Falleti, autore di “La virtù del cerchio” (Il Filo) con 404 e Elisabetta Bucciarelli, classificatasi 5 con “Dalla parte del torto” (Mursia).
Dario Falleti ha ottenuto il Premio della Sezione Raffaele Crovi quale migliore opera prima in concorso.
Gori, primo classificato, ha ottenuto 6 mila euro, il secondo e terzo 3 mila mentre al 4 e 5 autore sono stati elargiti mille euro.
Leonardo Gori, nato a Firenze nel 1957, laureato in Farmacia, ha pubblicato nel 2000 il suo romanzo d'esordio nel campo del "Giallo storico": "Nero di Maggio", ambientato a Firenze nel 1938 all'epoca della visita di Hitler e Mussolini alla città. In seguito ha pubblicato "I Delitti del Mondo Nuovo" (2002), "Il passaggio" (2002), "La finale" (2003), "Lo specchio nero" e “Il fiore d’oro” (con Franco Cardini, 2004 e 2006) e “L’angelo del fango” (Rizzoli, 2005), con cui nel 2005 ha vinto il prestigioso Premio Scerbanenco nell’ambito del Noir in Festival di Courmayeur. Prima di dedicarsi ai romanzi gialli, si è occupato per quasi trent'anni di Narrativa Grafica e forme espressive correlate (Illustrazione, Cinema, Disegno Animato).
“Musica Nera” è ambientato in Versilia, nel 1967, in pieno boom economico. Lungo il litorale turistico di Viareggio, però, qualcuno sembra molto, molto lontano dal clima di euforia collettiva che circonda il paese. Si tratta di un gruppo di donne in nero che , si ritrova ogni sera per guardare il mare, in silenzio. Le nota Bruno Arcieri, venuto al funerale di un vecchio amico, un ufficiale della Marina militare morto per un'apparente disgrazia in un fosso inquinato pieno di schiuma. Ma sarà il jazz della sua giovinezza, suonato dalla misteriosa tromba di un musicista che è come emerso dall'abisso del tempo, a condurlo in una trappola mortale, a cui sfugge in modo inspiegabile. Proprio per darsene ragione e per trovare le radici remote di varie morti - quattro bambini uccisi dai nazifascisti nel 1944, un faccendiere italiano legato ad ambienti poco chiari dei servizi segreti, l'equipaggio di un mini-sommergibile lasciato morire negli abissi - Arcieri condurrà un'indagine privata destinata a scoperchiare un intrico di trame eversive e di interessi privati di assoluto cinismo, che sporcano l'Italia del 1945 come quella vacanziera del boom economico.
